In uscita il primo saggio di Dejanira: “Il pensiero tibetano”, Giunti Editore

 In NEWS

Uscirà il 13 ottobre per Giunti Editore il primo saggio di Dejanira, “Il pensiero tibetano”

Disponibile in tutte le librerie e online.

 

Risvolto di copertina:

In Tibet shiné è la pratica del Calmo dimorare, nonché il nome di un famoso dipinto di un monaco nell’atto di inseguire un elefante nero, ovvero la sua mente. L’inseguimento consta di nove stadi, che lo condurranno infine alla meditazione lhakthong, la pratica della visione profonda o analitica che ha inizio con il decimo e undicesimo stadio e che gli consentirà di raggiungere l’illuminazione. Ci muoviamo nel testo seguendo tale sentiero. A piccoli passi sul tetto del mondo. Che cosa ci rimane del Tibet dopo il cammino? Di cosa possiamo fare tesoro? Oggi la meditazione sta entrando sempre di più nella vita di noi stressati occidentali. Integrando la meditazione nella nostra quotidianità possiamo ottenere benefici non solo per noi stessi, ma anche per gli altri e per il nostro mondo.

 

Dejanira, oltre a essere scrittrice e giornalista, è anche insegnante di yoga e istruttrice mindfulness.

Sul sito da lei fondato e gestito, Mindfulness Wave.com, nella biografia scrive:

“Mi sono avvicinata allo yoga e alla meditazione nel 2012 per imparare a prendere consapevolezza del corpo e dei processi cognitivi della mia mente.

Per quattro anni ho praticato il metodo Sivananda dello Hatha yoga e per tre anni lo Yoga del respiro del maestro Rino Siniscalchi.

Mi sono diplomata in Ginnastica dello yoga finalizzata alla salute e al fitness, 500 RYT, certificata a livello nazionale (CSEN) e internazionale (Yoga Alliance), presso Ananda Ashram di Milano.

Ho frequentato numerosi seminari, zenkai, ritiri di yoga, meditazione e mindfulness (alcuni dei quali in silenzio), tra cui quelli di Patrick Tomatis, Antonio Nuzzo, Dr. Bhole (fondatore dello Yoga Terapia), Thonla Sonam, Maestro Tetsugen; alcuni presso: l‘Istituto Lama Tzong Khapa, il Convento Villa Immacolata, il Monastero Zen Il Cerchio e in vari centri di yoga e meditazione.

Ho letto e studiato molti testi antichi dell’induismo e del buddhismo, e saggi sullo yoga di rinomati studiosi e ricercatori come Raffaele Torella, André Padoux, Lilian Silburn, Raniero Gnoli, Mark Singleton, e saggi sulla meditazione e la mindfulness, tra cui quelli di Jon Kabat-Zinn, Daniel Goleman, Dalai Lama, Thich Nhat Hanh.

Quando ho acquisito un po’ di competenze, ho sentito emergere il desiderio di far conoscere anche agli altri queste pratiche che avevano profondamente migliorato la mia vita e ho deciso di consacrarmi alla meditazione oltre che alla scrittura.

Dal 2016 ho iniziato a condurre diversi workshop e ho insegnato in un centro di psicologia medicina e salute e in alcuni centri yoga a Milano e a Vimodrone.

Nel 2019 ho scelto di specializzarmi nella mindfulness perché ho trovato nella consapevolezza il cammino che stavo cercando.

Sono diventata istruttrice certificata di Protocolli Mindfulness con l’istituto di Mindfulness Interpersonale (diretto dalla psicologa e psicoterapeuta Maria Beatrice Toro, che è anche direttrice del Secondo Centro di Terapia Cognitivo-Interpersonale di Roma), riconosciuto dallo UK Network for Mindfulness (BAMBA). Tra gli insegnanti del corso di formazione: Nicoletta Cinotti, Stefano Bettera, Carolina Traverso.

La mindfulness non è qualcosa di new age che vi spingerà tra le braccia di qualche strano santone, guru dell’ultim’ora o, ancor più grave, di qualche setta, e soprattutto non vi obbligherà a cambiare vita.

Se l’intento della mindfulness fosse questo, non praticherei e soprattutto non insegnerei.

Purtroppo però c’è molta confusione nell’ambiente della meditazione e spesso si finisce per fare di tutta l’erba un fascio e di pensare che un percorso del genere costringa a diventare estremisti del salutismo, sempre solo felici e positivi, e che porti a dover aderire a qualche religione o strana via spirituale e a seguire regole distanti anni luce dal nostro stile di vita occidentale.

La mindfulness è un’attitudine che s’impara a coltivare attraverso pratiche laiche che hanno preso ispirazione da vari tipi di meditazione orientale, con un approccio serio e con basi scientifiche. Permette alle persone di ridurre lo stress, conoscersi più a fondo, osservarsi e accettarsi per quello che si è e a essere più gentili con se stessi.

Se poi si riusciranno a migliorare dei tratti negativi del proprio carattere ben venga, ma non è questo lo scopo. In realtà non si deve cercare il risultato e spesso si scopre che si troverà soddisfazione semplicemente nel vivere il momento presente, nell’essere consapevolemente nel mondo.

Se la trasformazione arriverà, lo farà in modo naturale.

Mi piacerebbe condurvi alla scoperta di pratiche meditative che possono essere davvero valide alleate per affrontare le difficoltà della vita, per guardarle in faccia, riconoscerle, accettarle. Perché è proprio entrando in contatto con la propria sofferenza che si coglierà l’autenticità del tutto e che si troveranno nuove strade per rispondere allo stress anziché reagire con i soliti automatismi.

La mindfulness può essere un mezzo per liberarsi una volta per tutte dai propri condizionamenti mentali. Da tempo fa parte della mia vita quotidiana e così sarà sempre. Sarei felice di condividere parte del cammino con voi.”

 

Scrive per Yoga Journal ed è l’autrice della rubrica Interna-Mente su Il Giornale OFF (Il Giornale).

• Insegna Mindful Yoga a domicilio, online, e propone lezioni individuali nello studio privato. Su richiesta lezioni di gruppo nei centri yoga.

• Conduce:

Protocollo MBSR online sia di gruppo che individuale
Protocollo MBSR in presenza in gruppo presso Dharma Sound
Protocollo MBSR individuale in presenza presso lo studio privato in viale Ortles 54/A, Milano.

• Organizza e conduce viaggi e ritiri di mindfulness e Mindful Yoga nel deserto e in Italia, anche grazie ai suoi studi nel settore turistico. È già stati in Giordania, Emirati Arabi e a breve in Oman.

• È la direttrice del progetto “Meditariato: meditazione e volontariato alla Casa dell’Accoglienza Enzo Jannacci” in collaborazione con il Comune di Milano, incontri gratuiti di mindfulness, meditazione, yoga e campane tibetane per gli ospiti della Casa. Dopo sei anni di volontariato presso AIAS Onlus con i disabili e dopo un’esperienza in Uganda con Soft Power Education (ente di beneficenza UK e ONG che lavora con le comunità ugandesi per migliorare la qualità della vita attraverso l’istruzione), Dejanira ha scelto di mettere le sue competenze al servizio dei più fragili.

• È la conduttrice del podcast “Meditare è rock! per superare gli stereotipi del mondo della meditazione”, che potete ascoltare gratuitamente su spreaker.com.

• Riceve nel suo studio privato, dove propone in presenza le Proposte Mindful:

• Incontri di mindfulness individuali o Protocollo MBSR individuale

• Lezioni private di Mindful Yoga

• Lezioni di scrittura consapevole: Mindful Writing

• Incontri per imparare a mangiare con consapevolezza: Mindful Eating

• Massaggi sonori e bagni di suoni con Campane tibetane

• Meditazioni su brani di musica contemporanea: Meditare sulla musica”

Recommended Posts
Contact Us

We're not around right now. But you can send us an email and we'll get back to you, asap.