I miei consigli di lettura natalizi per L’Indiscreto
ECCO I MIEI CONSIGLI:
Mi chiedo se quelli che ogni anno mettono le luci di Natale fuori dalla finestra siano rimasti gli unici ad avere speranza e fiducia, o se sia solo un automatismo, un gesto che semplicemente va fatto.
Nonostante tutto.
Voglio consigliare tre libri proprio a tutti coloro che hanno bisogno di trovare un motivo per andare avanti e ricominciare a credere in qualcosa.
Tre libri del passato, che però, ancora oggi, sono in grado di far tornare a vedere la luce anche alle anime più spente.
“Esercizi spirituali e filosofia antica” di Pierre Hadot. Un libro che ha accompagnato questo mio anno difficile e che mi ha ricordato nuovamente che siamo venuti al mondo per filosofare, meditare, contemplare, amare e imparare a vivere e a morire bene. Perché meno penseremo alla morte e peggio staremo, non il contrario.
“Il Pellegrino Cherubico” di Angelus Silesius, considerato da molti il versificatore di Meister Eckhart. Quest’ultimo sosteneva che “Dio è morto perché io muoia al mondo e a tutte le cose”. Silesius fu meno estremo, e infatti non lo raggiunse nessuna richiesta di scomunica. Cristo nasce e muore per rammentarci che l’unica via è la via dell’amore, anche se dobbiamo prepararci a un distacco (forse temporaneo) dalle cose. Il senso della vita? “La rosa è senza perché, fiorisce perché fiorisce, a sé stessa non bada, che tu la guardi, non chiede”.
E poi, “La consolazione di Filosofia” di Severino Boezio. Un libro che mi ha illuminato e commosso fino alle lacrime per la bellezza della prosa, dei versi e per la sua profondità. Perché solo la filosofia sa consolare quando tutto sembra diventare privo di senso: “So qual è la causa più grave del tuo male: tu non sai più chi sei”. Le ossa di Severino Boezio sono ben visibili e si trovano nella Basilica San Pietro in Ciel d’Oro a Pavia, nella cripta. Di sopra, subito dietro all’altare, c’è la maestosa tomba di Sant’Agostino. Ogni tanto vado a trovarli, a salutarli, a ringraziarli. Dopo aver letto questo libro, lo farete anche voi.
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“I consigli della redazione – e di amici e amiche della stessa – su cosa leggere ora che per via di Natale e capodanno abbiamo tutti un po’ di tempo da passare davanti al camino. Letture indiscrete per recuperare grandi classici, proporre regali di qualità o semplicemente lasciarsi andare a esplorare ottime storie.
Siamo a fine anno e non tutti, a dire la verità, andranno effettivamente in ferie. Tra chi si prenderà qualche giorno di vacanza poi ci sarà chi avrà bisogni e impegni frenetici (tra famiglia, feste e viaggi) tanto quanto lo sono quelli lavorativi. Ma in questo periodo ci sono anche moltissimi di noi che tre o quattro giorni di riposo li avranno. E quindi ecco una lista abbondante, come di consueto, in cui L’Indiscreto vi consiglia cose da leggere in poltrona, da comprare o magari da regalare”.