Smettiamola di avere paura dell’amore
Sui social e sui giornali ho notato che spesso escono articoli che parlano del valore dell’indipendenza femminile, della bellezza di essere single, di quanto sia gratificante essere libere senza dover rendere conto a nessuno.
Escono articoli che parlano di storie d’amore tra personaggi della vita reale o dei film, e subito dopo escono articoli che definiscono queste storie come “amori tossici”, e con un po’ troppa facilità.
Ormai gli uomini sembrano tutti narcisisti patologici, bastardi, infedeli, cattivi. Se non li odi sembri non essere “femminista”.
Io mi considero una grande femminista ma non sono mai arrivata a odiare gli uomini, nemmeno i miei ex, nemmeno quelli che mi hanno fatto del male.
E, soprattutto, non ho mai smesso di credere nell’amore.
Penso fermamente che l’amore sia la cosa più bella che possa capitare nella vita di una persona.
Non sono una che pensa che sia meglio stare da soli. È molto più bello stare in coppia quando si trova la persona giusta.
Basta con questa retorica del “meglio soli”. L’essere umano non è portato per stare da solo.
L’amore va difeso, protetto, osannato, agognato, ma mai cercato in modo ossessivo.
È bene bastare a sé stessi e non avere paura di stare da soli, ma a volte sembra che alcuni vogliano vendere una grande bugia di elogio della solitudine a un target di business molto ampio.
Sembra che se non stai da sola vuol dire che non sei realizzata e che sei quasi “inferiore”.
Invece non c’è nulla di male a volere qualcuno nella propria vita e a essere tristi se non lo si trova.
Che male c’è nel desiderare un amore passionale che faccia perdere la testa o averne uno e pensare di non poter più vivere senza di lui?
L’AMORE ROMANTICO
Dov’è finito il romanticismo?
E invece, anche sui social, sta diventando quasi strano o sbagliato farsi vedere in coppia o mostrare il proprio compagno/a. Come se fosse poco cool o qualcosa da nascondere o che potrebbe disturbare. Se poi non lo facciamo per una questione di privacy, allora ben venga.
Il problema vero è che sta diventando sempre più difficile conoscere e trovare un buon compagno. Basta parlare con le trentenni o le quarantenni di oggi a Milano.
C’è molta disillusione se non disperazione. C’è paura di restare da sole, ma non perché non lo si sappia fare, ma perché è il sogno di molti avere qualcuno con cui condividere il viaggio.
La vita è già abbastanza dura in coppia, lo è ancor di più da soli.
Quindi, non abbiate paura di rischiare, di provare, di buttarvi, di dichiararvi anche se durerà poco, anche se non sarà quello giusto.
Ritentate.
E una volta che avrete trovato l’amore, proteggete il nido, perché la verità è che non c’è nulla che conti di più al mondo.
Non c’è successo o soddisfazione materiale che possa equipararsi al valore dell’amore, ovviamente anche a quello filiale o per il prossimo.
Abbiate cura di chi vi farà sentire al sicuro, ascolterà, capirà, non vi giudicherà, vi permetterà di essere voi stesse, non mentirà, non tradirà, non nasconderà nulla, non metterà nulla al di sopra di voi, vi desidererà sempre, vorrà che esista un altrove solo per stare con voi in eterno.
