Cosa vuol dire essere uno scrittore
Vuol dire non vedere l’ora di svegliarsi la mattina per scrivere.
Sapere di passare otto ore chiuso in una stanza ed essere felice.
Prendere appunti ovunque, pure su un pezzo di carta igienica.
Vuol dire leggere, leggere sempre e ovunque.
Guardare il cielo e avere un pensiero che poi si sentirà il bisogno di scrivere.
Avere poco e guadagnare poco (quando va bene) ma essere felici lo stesso.
Avere qualcosa da dire, che freme per uscire, e una necessità impellente di condividere questo qualcosa.
Vuol dire avere bisogno di tempo, per pensare e per scrivere.
Non vedere l’ora di avere una pagina bianca davanti agli occhi.
Si tratta di avere un dono ma che va coltivato e allenato. Ogni giorno.
Si tratta di avere una missione.
Vuol dire aver rinunciato a molto, ad altro, alla sicurezza.
Vuol dire non poter fare altro nella vita.
Vuol dire voler vivere per poter scrivere.
