Il bambino che eri è ancora lì

Io lo vedo, anche il vostro. Quando osservo le persone o parlo con qualcuno, vedo ancora gli occhi di quel bambino.

Vedo il bambino che sono stati, com’erano, cosa sognavano.

Questo mi permette di amare le persone, questo e il fatto di ricordarmi che ognuno sta vivendo una battaglia, dentro, che non possiamo nemmeno immaginare.

E tanta della rabbia e della frustrazione che vediamo, è frutto di quel bambino deluso e inascoltato.

Io dialogo con le mie bambine interiori quasi ogni giorno. Se non sono contente loro, neanche l’adulta può esserlo.

Quei bambini, quelle parti che sono sempre lì, hanno bisogno di noi, di cura, di abbracci, di affetto, di fiducia e rassicurazioni.

In questo periodo per me così difficile è stato fondamentale far capire alle bambine che potevano fidarsi di me e delle scelte che stavo compiendo.

E tu sei in contatto con il bambino che sei stato?