Lasciate andare i pensieri

Il mondo e il modo in cui stiamo vivendo non lascia spazio ai pensieri.

Devi tenerti occupato.

Sei sempre concentrato su qualcosa.

Stai al cellulare.

Guardi video idioti senza nemmeno rendertene conto, ed ecco un’ora della tua vita che non ti ridarà indietro nessuno buttata nel cesso.

E poi ogni tanto leggi (meno male!).

Guardi un film.

Poi sei fiero di te, perché mediti almeno mezz’ora al giorno perché ti hanno insegnato che in questo modo disattivi il Default mode network, la rete neurale che rende viva e attiva la tua mente e che permette la riflessione su di sé, gli altri, su ciò che ci circonda e stiamo vivendo ecc..
Certo, è una cosa positiva se passi il tempo a rimuginare sul passato, i rimpianti o sulle ansie relative al futuro.

Ma non essere concentrati su nulla porta la mente nello stato di Mind Wandering, quel fantasticare e vagare che non è sempre sbagliato, anzi, ad oggi andrebbe anche recuperato.

I pensieri hanno bisogno di spazio, hanno bisogno di manifestarsi, perché sono anche portatori di idee, d’intuizioni, di creatività.

Abbiamo sempre più bisogno di riflettere, di sviluppare senso critico, di sognare e immaginare, e senza paura di entrare in contatto anche con i pensieri spiacevoli.

Poco fa stavo fumando una sigaretta persa nei miei pensieri e mi è venuta in mente mia madre, morta da qualche mese. Non ho cacciato via il pensiero, non ho trovato qualcosa su cui concentrarmi per non pensare a questo, ho dato spazio a quel momento e a quel pensiero, l’ho tenuto stretto, anche se faceva male immaginarla morta dopo una brutta e lunga malattia.

Ma se non diamo spazio ai pensieri e non accettiamo anche ciò che è difficile da accettare, non potremo mai elaborare e abbracciare quel dolore.

Quindi va bene la meditazione, va bene ogni tanto distrarsi, ma non possiamo nemmeno evitare completamente di stare con i nostri pensieri.

E tu, quanto spazio dai ai tuoi pensieri durante la giornata?