Longevità o felicità?
Me lo chiedo spesso. È meglio vivere una vita soddisfacente e che ci rappresenti o soltanto una vita lunga?
Meglio vivere un po’ meno ma davvero soddisfatti?
Qual è il nostro scopo? Come ci immaginiamo in futuro? E se dovessimo scegliere?
A cosa saremmo disposti a rinunciare pur di vivere qualche anno in più?
Quando mia madre era in una RSA, in molti anziani ho visto un grande attaccamento alla vita, nonostante tutto. Attaccamento o accanimento?
Quando però i medici le hanno proposto di mettere una PEG per nutrirsi artificialmente, a quel punto ha detto no, basta, nonostante i suoi 67 anni. Ed è morta pochi mesi dopo.
Ha lasciato andare. Era meglio così.
Ha detto no ad altri mesi o anni di vita senza potersi muovere né mangiare.
È anche una questione di dignità non solo di felicità o longevità.
E tu, ci hai mai pensato?
