Impara a non controllare
È da un anno che mi sembra di essere sulle montagne russe.
Il punto è che io ho sempre amato le montagne russe.
È stato un anno di cambiamenti epocali: la morte del mio cane, di mia madre, di un mio ex, un divorzio, perdite emotive e materiali di ogni tipo.
Come ho già accennato, ne parlerò nel mio prossimo libro.
Ma intanto posso anticiparvi che non mi sono mai sentita meglio in vita mia.
Forse, a volte, è davvero necessario perdere tutto per ritrovare sé stessi, per essere sé stessi, per capire chi si è veramente, per ritrovare spontaneità e naturalezza.
Posso fidarmi di me, qualunque cosa accada.
E sapete quando tutto ha iniziato ad andare meglio?
Quando ho smesso di controllare tutto, di cercare di comprendere.
Quando ho lasciato la presa.
Eccola lì la pace e la risalita.
Eccola lì una nuova casa, un nuovo amore, le cose che funzionano, emotivamente e lavorativamente.
Ecco nuovo orizzonti e un senso di felicità mai provato prima.
E tutto arriva quando smetti di cercare, quando nemmeno ci pensi, quando smetti di affannarti.
Quando lasci andare e accogli ciò che è previsto per te.
E non ti attaccare nemmeno a questo, perché tutto è destinato a cambiare.
“Non puoi fermare le onde, ma puoi imparare a surfare”. Jon Kabat-Zinn
