Abbiamo bisogno di molto meno
Se c’è una cosa che ho imparato in questi mesi di nomadismo, è che in realtà abbiamo bisogno di poche cose.
Mi sono accorta di poter vivere con tutto quello che entrava dentro a una valigia (più un paio di sacchetti e uno zainetto, lo ammetto).
Bastano pochi vestiti, qualche paio di scarpe, un kit di farmaci, il mio inseparabile diario e il computer, la mia musica, qualche libro.
Nient’altro.
Tutto dipende da come stai dentro e da chi c’è al tuo fianco.
Bastano l’amore, l’affetto, la pace nel cuore e nella mente.
Non ho mai smesso di scrivere. Ho preso appunti ovunque.
Il mio spirito da punkabbestia anni ‘90 non svanirà mai, ed è proprio quest’attitudine ad avermi insegnato la capacità di adattamento, a saper stare dove mi trovavo e a starci davvero.
Quando eravamo giovani, io e miei amici punkabbestia partivamo per i festival in giro per l’Italia senza nemmeno portarci la tenda o il sacco a pelo.
Avevamo solo noi stessi, e forse nemmeno quello.
È come per la meditazione. Non devi aspettare il momento giusto, il posto giusto, lo stato d’animo giusto.
Siediti e respira.
Ovunque ti troverai.
È così che imparerai a stare bene in ogni luogo e a poterti fidare di te stesso.
