EMDR: andare a dormire non fa più paura

Ho smesso di avere paura di andare a dormire.

Tempo fa temevo tantissimo il momento in cui dovevo andare a letto, perché era proprio lì che le mie ossessioni prendevano il sopravvento.

Arrivava un certo pensiero e… ecco il formicolio alle mani, la tensione, il cuore battere forte, l’angoscia e il terrore farsi avanti e spalancarmi gli occhi.

Erano pensieri senza senso, che non avrebbero dovuto spaventarmi in quel modo.

Ma se qualcuno di loro rimaneva impigliato nella mia mente… era già troppo tardi, il mio cervello si fissava.

Ed ecco quel pensiero diventare un’ossessione e rimanere lì per giorni, mesi o… anni.

Eh sì, perché certe ossessioni, come succede nel Disturbo ossessivo compulsivo, di cui ho sofferto per molto tempo (e che rimane sempre lì in agguato), sono molto difficili da lasciar andare, soprattutto se non si fa un lavoro su sé stessi e di psicoterapia.

Oggi, la Mindfulness, mi permette di non ricadere in quei meccanismi, posso gestirli da sola, ma se non fosse stato per i quattro anni di terapia EMDR, in cui ho dovuto elaborare vari traumi, non so come avrei fatto.